Ministri e imprenditori, ma anche cuochi e segretari: più di tremila persone, per le quali
servono piu' di tremila stanze, stanno per sbarcare in Uganda al seguito del leader libico Muammar Gheddafi che ha dato mandato ai suoi di prenotare praticamente tutte le camere d'albergo di lusso della capitale ugandese. E tra Tripoli e Kampala, dove si svolgerà a fine mese il vertice dell'Unione africana (Ua), è quasi crisi diplomatica.
Tra le autorità ugandesi si è diffuso il «panico», racconta una fonte dell'organizzazione del summit all'Ugandan Observer. «Temiamo che quest'uomo possa riservare tutti gli hotel di alto livello e lasciarci nell'imbarazzante situazione di dove alloggiare i nostri ospiti in alberghi di bassa categoria o in guest-house», si è lamentata la fonte.
Così il governo di Kampala, per prevenire il disastro di immagine di fronte ai 49 capi di Stato e di governo dell'Ua, è corso ai ripari. E si è riservata la prenotazione di tutte le stanze dei migliori alberghi di Kampala: lo Speke Resort e il Commonwealt Resort Munyonyo, dove si svolgera' il vertice, e lo Sheraton.
«Abbiamo riservato tre stanze per ciascun Paese (per il capo di Stato, il ministro degli Esteri e un accompagnatore) - ha precisato il capo della diplomazia ugandese Okello Henry Oryen - , ma la Libia è libera di portare quanti delegati vuole, purché provveda a sistemarli».
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