A un anno e mezzo dalla nascita, il Consorzio del Culatello di Zibello ottiene il riconoscimento ministeriale e
, superata la crisi (produzione in crescita del 20% nei primi cinque mesi del 2010), rilancia col prodotto in vaschetta.
Risale a gennaio 2009 la creazione del nuovo Consorzio in sostituzione del precedente, fondato nel 1993 eppure mai certificato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. La rivoluzione ha coinciso con l’allargamento dai 14 soci fondatori agli attuali 21, la realizzazione di un nuovo logo, infine l’avvicendamento alla presidenza tra Massimo Spigaroli e Tito Tortini del Salumificio Ducale di Colorno.
Il recente riconoscimento (è avvenuto in giugno) al Consorzio di tutela di «titolare unico e assoluto del nome», con Assica nelle vesti di efficace intermediario, esclude la possibilità a qualsiasi altra associazione di utilizzarne la denominazione per esteso, Strada del Culatello compresa.
Più responsabilità
È proprio Tortini, a farsi portavoce del nuovo corso del ... leggi tutto l'articolo di Lorenzo Centenari