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Pagina 2 di 7 adorna di un grande cappello e con un libro di versi di D’Annunzio. Vi passarono i propri soggiorni anche il Duca di Windsor e Wally Simpson, Re Faruk, Re Hussein di Giordania, Re Costantino di Grecia, la rossa e bellissima Rita Hayworth, Ernest Hemingway e il premio Nobel per la Fisica Guglielmo Marconi che poco lontano di qui riuscì per la prima volta a trasmettere con il suo telegrafo senza fili. Alla fine degli anni ‘60 l’Hotel conobbe un progressivo decadimento che portò alla chiusura definitiva nel 1974. Da quella data fino al giugno del 1995 l’albergo non fu più accessibile e la sua ‘scomparsa’ per oltre vent’anni ha privato Rapallo di un frammento di storia importantissimo. La lunga chiusura comporto’ notevoli danni alla struttura, costringendo la Turin Hotels International, la società con sede a Torino che gestisce l’Excelsior, a intervenire drasticamente nel recupero dell’edificio originale e nel riqualificare il complesso con nuovi interventi organizzativi modificando le destinazioni di alcune parti del complesso. L’albergo è stato, infatti, ricreato totalmente al suo interno: dai quattro piani precedenti si è passati agli attuali sette piani con una totale ridistribuzione delle volumetrie.
Sotto il piano della hall, ma sempre con vista mare, si trova il modernissimo Centro Congressi ‘Duca di Windsor’. Sono state ricavate nove sale meeting di metrature diverse tutte collegabili tra loro che danno origine ai saloni Windsor, Hemingway,
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