|
Arriva dalla Russia l’alternativa a Lilypad, la città galleggiante. Con il timore sempre crescente legato al riscaldamento climatico ed alle sue possibili cause sulla popolazione mondiale l’architetto russo Alexander Asadov ha proposto un’incredibile hotel aereo-galleggiante.
Conosciuto nella madre patria per il proprio stile che si oppone alle tradizionali costruzioni monolitiche e opulente tipiche della Russia, Asadov ha pensato a forme leggere che, grazie a giardini pensili capaci di preservare l’ecosistema, offrono un’alternativa ai timori legati al riscaldamento globale.

Un anello di 200 metri di diametro sostenuto da una rete di ancoraggi e da tre bracci che collegano l’intera struttura alla base che comprende anche una Marina per barche a vela e yacht. Il corpo della struttura, ossia l’anello, oltre alle zone dedicate agli alberghi ospita café, ristoranti ed i giardini d’inverno che dovrebbero garantire la conservazione di diverse specie naturalistiche. L’accesso alla struttura potrà quindi avvenire via acqua salendo lungo uno dei tre bracci che sostengono l’intera struttura oppure via aerea. Sul “tetto” della struttura sono infatti previsti due attracchi per dirigibili.

L’aspetto ecologico dell’intera struttura, sottolinea l’Asadov Architectural Studio, è rappresentato non solo dai giardini pensili ma anche dalla struttura che, essendo composta da tre pilastri, incide in maniera molto ridotta sul bacino sotto la struttura. “Se i danni da riscaldamento climatico causeranno l’innalzamento dei mari come si teme –afferma Asamov- si andrà sempre più in direzione di soluzioni architettoniche galleggianti”.
http://www.asadov.ru/
|