|
Esercitava l'attività in maniera completamente abusiva |
|
|
|
|
Esercitava l'attività in maniera completamente abusiva da cinque anni in Costiera amalfitana, l'incredibile scoperta è stata fatta dalla Guardia di Finanza di Cava de Tirreni che hanno individuato un operatore turistico nella Costa d' Amalfi.
Vietri sul mare. Albergo si nascondeva al fisco da diversi anni. • Dopo un’intensa attivitá di controllo da parte della Tenenza della Guardia di Finanza di Cava de’ Tirreni, le fiamme gialle, guidate da Donato Affinito, hanno scovato la struttura alberghiera che da oltre cinque anni non presentava la dichiarazione dei redditi. • Si tratta dell’Hotel Vietri che dal 2004 non pagava le tasse evadendo una cifra che si aggira su oltre ottocentomila euro. La scoperta è stata effettuata in seguito ad una serie di indagini partite con l’avvio della stagione estiva, proprio nel periodo dell’anno in cui il lavoro sommerso aumenta notevolmente. • Nell’ambito dell’operazione volta a contrastare il lavoro nero, dunque, è emersa la particolare situazione dell’albergo vietrese dove gli uomini della guardia di finanza si erano recati per controllare la posizione fiscali dei dipendenti. • Durante il controllo, la direzione non ha potuto nascondere la veritá e così è venuto fuori che l’hotel era sconosciuto al fisco da anni. Mai pagato nulla dopo il 2004, tutti gli introiti provenienti dall’utilizzo della struttura alberghiera da parte dei vacanzieri erano al nero. • E’ dunque di ottocentottantamila euro, nello specifico, il debito che l’Hotel Vietri ha contratto con lo Stato in questi oltre cinque anni di attivitá. Una volta scoperta la veritá, le fiamme gialle hanno provveduto ad aprire un’indagine e a denunciare alla procura della repubblica l’amministratore dell’albergo. Per lui l’accusa è di frode oltre che di detenzione illegale di munizioni per pistola e di possesso di arma da fuoco in luogo diverso da quello dichiarato. Era conservata nell’ufficio dell’albergo ed è stata scoperta durante il blitz della finanza. •
 |
Gli uomini della Tenenza cavese hanno verificato che il gestore dell’albergo aveva intenzionalmente fatto sparire documenti che comprovavano i guadagni dell’hotel e distrutto parte dei registri contabili per ostacolare le indagini. Secondo la ricostruzione, comunque, l’albergo avrebbe effettuato una violazione dell’Irap di 800mila euro e dell’Iva per oltre ottantamila euro. Ora sará la procura della repubblica a proseguire le indagini sul caso dell’Hotel Vietri, ma intanto continua l’attivitá di controllo da parte delle fiamme gialle. • Nel mirino alberghi, ristoranti, bed and breakfast, ma anche negozi e bar.
http://www.positanonews.it/
|