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Il mercato statunitense è un mercato chiave |
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Pagina 1 di 2 Il mercato statunitense è un mercato chiave per l’agroalimentare d’origine italiana.
“Nella programmazione delle proprie attività per l’anno in corso – ha spiegato Manfredi Minutelli, Responsabile Sviluppo Progetti Food di Buonitalia Spa – Buonitalia ha dedicato gran parte dei propri sforzi nel progettare iniziative che si pongano l’obiettivo di contribuire ad aumentare la quota di export dei nostri prodotti sul mercato statunitense, tenendo presente l’assoluta necessità di ancorare la scelta dei consumatori americani al gusto del vero prodotto italiano. Bisogna far sì che il consumatore dell’ Italian food & wine negli States capisca che il nome o il packaging di un prodotto non possono essere considerati garanzia di origine”. Questo è ciò che è emerso dal Convegno di Buonitalia oggi pomeriggio al Cibus, la rassegna internazionale dell’industria alimentare Made in Italy.
“Per questo – ha dichiarato Minutelli – crediamo che lo studio realizzato dalla MRA- Management Resources of America per Buonitalia “Il consumo e la distribuzione dei prodotti alimentari italiani negli USA”, in collaborazione con l’Ufficio ICE di New York, fotografi in maniera puntuale il mercato statunitense e rappresenti un’utile chiave di lettura per i produttori italiani per attuare strategie commerciali che consentano loro di affrontare il mercato USA con maggiori strumenti di conoscenza come l’individuazione del giusto target di consumatori e i canali distributivi e mediatici a cui questo target fa riferimento. Ma questo studio vuole essere anche utile per i consumatori americani, affinché possano scegliere consapevolmente tra il prodotto originale italiano e quello imitativo, e per i retailer statunitensi affinché possano conoscere i vantaggi legati alla vendita dei prodotti originali italiani”.
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