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Spagna: etanolo dagli scarti dei formaggi |
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I caseifici della Galizia producono abbastanza rifiuti da essere impiegati nella produzione di biocarburanti di seconda generazione, parola di CETAL
Il Centro Tecnologico Agroalimentare di Lugo (CETAL), in Galizia, collaborerà con l’industria casearia nel progetto di valorizzazione dei rifiuti e dei sottoprodotti del settore. Dopo aver analizzato l’impatto ambientale del siero del latte si procederà, infatti, a sperimentarlo nella produzione di carburanti alternativi di seconda generazione o nella conversione in prodotti di valore commerciale provato. Si tratta di un progetto che, in base a quanto fa sapere il centro di ricerca, “risponde all’interesse di lavorare con le industrie agro-alimentari e delle aziende agricole”, come previsto nel piano strategico adottato nel dicembre 2008 da CETAL.
I ricercatori hanno già provveduto a realizzare un inventario degli scarti e dei sottoprodotti, così come a valutarne l’impatto a livello dell’ambiente; seguirà ora la seconda fase che si identifica nella sperimentazione e nell’attuazione delle tecnologie necessarie per convertire la materia i questione in etanolo. Lo sviluppo tecnologico consentirà la creazione di impianti pilota per mettere a disposizione del settore lattiero-caseario, soluzioni industriali, tecniche e logistiche alternative direttamente in situ. Mercedes Corral, direttore tecnico di CETAL, ha annunciato che ulteriori dettagli dell’iniziativa sarranno svelati dopo la pausa estiva.
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