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Pagina 1 di 2 Indovina chi viene a cena Io, Napoleone…e Garofalo. La ricetta: Pasta Garofalo di Gragnano broccoli e salsicce. Il nuovo film di Paolo Virzì, presentato sabato scorso alla Festa internazionale di Roma, che è nelle sale cinematografiche di tutta Italia, ha un protagonista in più: anche Pasta Garofalo, prodotta a Gragnano fin dal 1789, “recita” la sua parte.
Massimo Ceccherini, che nel film interpreta l’oste del locale dove cena Elio Germano - Martino nel film -, nel proclamare il menù del giorno annuncia: “Oggi c’è salsiccia e broccoli e maccheroni Garofalo di Napoli...piattino delicato”.
Una scelta inedita, sia per la natura della pellicola, un film in costume che segue un’attenta ricostruzione storica, sia per la tipologia di posizionamento, esclusivamente verbale, senza nessun riferimento visivo al prodotto.
Pasta Garofalo, che ha creato con il cinema italiano un legame profondo fatto di passione e cultura della qualità, come emerge chiaramente dal sito dedicato www.pastaecinema.it, effettua così il primo placement italiano ambientato in un contesto storico datato ‘800.
Una scelta che testimonia quanto la Società creda nell’efficacia di un’azione di comunicazione originale e creativa. L’inserimento del proprio prodotto in alcune tra le più prestigiose pellicole italiane in produzione, è infatti per il Pastificio Garofalo uno strumento chiave della propria strategia di comunicazione, tanto da aver realizzato il primo progetto organico di placement cinematografico italiano. I prodotti del pastificio saranno infatti presenti in ben 3 film italiani quest’anno: “La cura del Gorilla” uscito a febbraio, “Commediasexi” nelle sale a Natale e, appunto, “N (Io e Napoleone)” ed in almeno altrettanti nel primo semestre 2007.
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