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Nasce 'Clienti a Km zero' |
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Intervista in esclusiva a Mohammad Azam De Carlo Presidente di CKMZ ltd.
Al via l'iniziativa della CKMZ ltd., 'Clienti a Km zero'', che detiene anche la proprietà intellettuale del marchio 'Clienti a Km zero'.
Numerosi le adesioni dei clienti che, al fine di rafforzare le identità territoriali, hanno deciso di usufruire solo di ristoranti situati entro i 70 chilometri dal luogo di residenza.
Al bando le esperienze gastronomiche 'fuori porta' e focalizzare la scelta solo verso i ristoranti ubicati nelle immediate vicinanze.
Il piano di sviluppo della singolare iniziativa prevede inoltre un risparmio energetico quantificato nell'ordine del 16% sul trasporto nazionale con una notevole diminuzione delle emissioni di CO2.
’E dopo i ristoranti e i menù a km zero’ ecco la nuova tendenza gastronomica: ‘Clienti a Km zero’.
'Dobbiamo scegliere il ristorante sotto casa, al limite quello situato nella nostra città'. Sono le parole del Presidente di CKMZ ltd. Mohammad De Carlo che pone in primo piano la necessità di riorganizzare il sistema economico e ristorativo ormai privo di una reale identità territoriale.
Oltre l'iniziativa 'Clienti a Km zero' stiamo lavorando - continua Mohammad Azam De Carlo - anche ad una proposta di legge mirata a salvaguardare l'identità indigena degli associati.
La proposta di legge, oltre a vietare l'accesso a turisti e clienti che hanno percorso più di 70 km., doterà tutti i clienti di un microchip gps sub-cutaneo grazie al quale ogni ristoratore potrà risalire e verificare l’effettiva filiera di provenienza locale del suo cliente.
‘Siamo certi che la nostra iniziativa, già attiva in numerosi Paesi del Medio Oriente e dell’America Latina, si svilupperà anche in Italia dove esistono ottime prerogative per lo sviluppo della nuova tendenza’.
Oliver Ruiz - editorialista
Photo - /www.duanekeiser.com |