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Seoul - Tre azioni di promozione internazionale in altrettanti centri nevralgici del mercato estero come Seoul, Shanghai e Mosca. Alla sua terza edizione, il progetto “Sapori d’Italia nel Mondo III” torna a promuovere le eccellenze eno-gastronomiche del Bel Paese. Promosso dall’Istituto Nazionale per il Commercio Estero e da Promofirenze, Azienda Speciale della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Firenze, nell’ambito dell’Intesa operativa Ice/Unioncamere, il progetto “Sapori d’Italia nel Mondo III” punterà a dare visibilità ed incentivare la vendita sui mercati esteri di prodotti tipici come vino, distillati, olio d’oliva, formaggi, pasta, sughi e conserve, caffè e prodotti dolciari. La prima tappa permetterà ad aziende italiane attive nel settore dell’agro-alimentare di prendere parte ad “Incontri bilaterali ed eventi degustativi”, in programma in Corea del Sud a Seoul dall’1 al 2 dicembre. L’evento si concluderà con una cena di gala dove sarà possibile ancora degustare i prodotti italiani tra i quali liquori a base di erbe, nocini, vini liquorosi passiti, caffè, pasta, aceto, conserve, formaggi non troppo stagionati e forti. Appuntamento a Shanghai dal 4 al 6 dicembre 2008 per la seconda tappa del progetto “Sapori d’Italia nel Mondo III”. Per l’occasione le aziende italiane del settore eno-gastronomico parteciperanno alla Fiera “Food and Hospitality China”, ormai riconosciuta come la più radicata ed importante fiera specializzata internazionale in Cina per alimenti esclusivamente di importazione.
Terza ed ultima tappa del progetto di promozione internazionale delle eccellenze eno-gastronomiche italiane sarà la Fiera Prodexpo di Mosca, in programma dal 9 al 13 febbraio. Giunta alla sua 15° edizione, la fiera si pone come momento di incontro e vetrina internazionale di tutti i maggiori operatori del mercato non solo russo ma anche degli altri Stati nati dalla fine dell’Urss. Alla fiera, infatti, vengono registrate presenze sempre crescenti da mercati quali quelli delle Repubbliche Baltiche, dall’Ucraina, dalla Georgia, nonché dagli Stati più lontani geograficamente ma estremamente interessanti e con potenzialità sempre più espresse, come ad esempio il Kazakhstan. Alle fiere previste a Shanghai ed a Mosca, gli organizzatori stimano la partecipazione in forma
collettiva di circa 28 aziende italiane del settore agro-alimentare, ognuna delle quali avrà a disposizione uno spazio espositivo di circa 6 mq dove presentare i propri prodotti ed accogliere clienti ed operatori del settore.
Un’occasione da sfruttare al meglio, dunque, la partecipazione per aziende italiane al programma “Sapori d’Italia nel Mondo III”, da intendersi come prestigiosa vetrina internazionale per migliorare la visibilità dei brand e dei prodotti Made in Italy, considerati a ragione sinonimo di qualità, tradizione e buon gusto. Non da meno il valore della triplice missione all’estero sul piano della penetrazione dei marchi italiani in mercati dalla forte espansione, dove sviluppare sinergie, economie di scala e rapporti di collaborazione con gli operatori locali.
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