|
Riflettori su Moreno Cedroni |
|
|
|
|
Alla Madonnina del Pescatore, i preparativi per le ormai vicine festività viaggiano a pieno ritmo, ma Moreno Cedroni, chef pluristellato paziente e cortese, non si sottrae alle nostre domande intorno alle materie prime, alla spesa con un occhio al portafoglio e ai piatti della tradizione natalizia, semplici ma di sicuro effetto.
Come sceglie delle buone materie prime?
Faccio una premessa, la materia prima incide più del 60% nella riuscita di un piatto , quindi è un fattore determinante. Detto questo se si tratta di prodotti allevati cerco quelli di cui ne conosco il produttore nei particolari , invece per quello che riguarda prodotti naturali cerco quelli che provengono dai territori più vocati, inoltre per alcuni pesci cerco anche la pezzatura migliore o che mi dà migliori risultati di cottura.
Secondo lei è indispensabile lavorare materie prima costose o no ?
Assolutamente no, è che se si usa materia prima poco costosa bisogna saperla valorizzare.
Può farci un esempio di una materia prima “umile”che diventa un grande piatto?
Faccio l’esempio delle alici fresche che nell’arrabbiata di alici e melanzane con salsa all’aglio diventano un grande piatto.
C'è qualche cibo particolare del territorio che lei ripropone?
Intorno agli anni 85/86 sono stato uno dei primi a valorizzare gli gnocchi con i frutti di mare, ora normalità ma allora non proprio, poi c’è stato il poll & pol in potacchio, la grigliata rivista 10 anni dopo e l’immancabile brodetto che vive in carta da 25 anni.
Una idea per un piatto delle feste "facile facile" da fare a casa.
Io sono patito del brodo di pesce fatto con i paganelli, e poi gustato insieme a dei passatelli al limone.
Cosa non deve mancare sulla tavola del Natale?
Un brodo assolutamente, o di pesce o di carne, ed un buon bollito con l’olio nuovo.
 |