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Pesce crudo, debolezza priva di rischi? |
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Salve, sono goloso di pesce crudo ma è una debolezza assai costosa poiché riesco a trovarlo solo presso pochi e costosi ristoranti. Devo altresì ammettere che mi illudo del fatto che pagandolo così caro, non mi causi alcuna conseguenza gastro-intestinale. Talvolta trovo al mercato ittico dell’Ipercoop del pesce talmente bello, ancora sanguinante e profumato, da avere la tentazione di mangiarlo crudo, magari dopo averlo tenuto qualche minuto in freezer illudendomi così di uccidere eventuali batteri; anche perché mi risulta che la marinatura di limone sia un palliativo. ? È corretta questa soluzione? E se no, quali altre ne esistono ?
Ci si può fidare dell’Ipercoop? Le sensazioni percettive sono sufficienti a decretare la possibilità di mangiarlo crudo? Grazie Patrizio M.
...il Professor Carlo Cannella risponde
Il pesce, nella nostra tradizione alimentare, si mangia cotto oppure conservato sotto sale, se freschissimo, previa rimozione dei visceri e delle branchie.
Il pesce conservato sott'olio viene in precedenza mondato e cotto al vapore. La marinatura serve solo a togliere il sapore di crudo al pesce non ha alcun potere battericida, forse batteriostatico per l'ambiente acido del succo di limone e/o dell'aceto. La conservazione al freddo (ghiaccio fondente) del pesce crudo è necessaria per minimizzare e/o ridurre la proliferazione dei microrganismi (ricordiamoci che il pesce è abituato a vivere in acque fredde) e la surgelazione sia pure rapida non bonifica dalla precedente contaminazione batterica. Il pesce che si acquista nei negozi e/o nei super-iper-mercati è sicuro se viene mantenuta la catena del freddo, comunque è preferibile cuocere il pesce prima di servirlo come alimento. Nei paesi nordici sia europei che americani c'è l'usanza di conservare il pesce mediante essiccazione e/o affumicatura e nei paesi asiatici (Giappone in particolare) si utilizza spesso il pesce crudo, ma c'è tutta una particolare attenzione nella preparazione e nell'utilizzo di pesce di piccola taglia, appena pescato. La globalizzazione del mercato alimentare ha portato anche da noi l'usanza di consumare pesce crudo e tutte le mode "esotiche" sono attraenti anche se più costose. Il mio consiglio è di mangiare il pesce e i molluschi dopo cottura a meno che non si conosca bene la provenienza del pescato (in quali acque), da quanto tempo è stato catturato e come è stato successivamente conservato. I migliori saluti
Carlo Cannella
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