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Il celebre disegnatore Disney “firma” la sala Cavalieri
Ha lasciato il segno, anzi il disegno. Il tratto è quello indelebile e inconfondibile dei fumetti di Walt Disney, che ci riportano indietro nel tempo, quando terminati i compiti ci era concesso leggere "Topolino". Un ricordo (ma non solo un ricordo, visto che i lettori di Topolino sono anche molti adulti....) di tanti pomeriggi trascorsi a sfogliare con ingordigia quelle pagine, che sprigionavano un profumo particolare, un po' pungente di carta e inchiostro e producevano un rumore quasi "croccante".
Insomma una colonna sonora sensoriale d'altri tempi, che Giorgio Cavazzano, dopo una cena da Massimiliano e Raffaele, ha immortalato sui muri nella Sala dei Cavalieri de "Le Calandre".
Giorgio Cavazzano, veneziano, 62 anni, sin da giovane inizia a lavorare nei fumetti ripassando a china alcune storie del mondo Disney disegnate dal cugino Luciano Capitanio. Il suo innato talento viene a galla, tanto che proseguirà in questa direzione, inchiostrando le storie di altri due autori veneti del settimanale "Topolino". Nel 1967 esordisce ufficialmente come disegnatore disneyano, diventando uno degli autori più popolari. Dal tratto deciso e versatile, Giorgio Cavazzano oltre a disegnare storie importanti, si diletta anche con altri soggetti come Smalto&Johnny, Capitan Rogers, Silas Finn, Big Bazoom e Timothée Titan.
Nel 1990 la sua inconfondibile penna rivisita alcuni personaggi entrati a far parte della storia del nostro fumetto come Martin Mystère, Ken Parker, Lupo Alberto, Diabolik e l'Uomo Ragno. Di recente ha adattato "Novecento" di Barrico in stile disneyiano.
Per tutti gli appassionati del genere, ad Oderzo e a Pordenone due appuntamenti da non dimenticare: "Segni e Disegni1 - Giorgio Cavazzano: Matiteinquiete" a Palazzo Foscolo di Oderzo (fino al 4 ottobre), mentre "Segni e Disegni2 - Giorgio Cavazzano: Cinema a fumetti", alla Galleria Zeroimage di Pordenone dal 5 ottobre sino al 1° novembre.
Nella foto Giorgio Cavazzano
redazione de "Il Calandrangolo" |