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Anoressia"Villa dei Fiori e l’Asl RmE presentano l’ultimo lavoro sul Nuovo Metodo Mausdley" Roma, X ottobre 2008 – Anoressia, bulimia, alimentazione incontrollata. Come stare accanto a chi ne soffre? Come aiutarlo a ritrovare un rapporto più sereno con se stesso? A queste domande vuole dare una risposta il libro “Skills-Based Learning for Caring for a Loved One with an Eating Disorder. The New Maudsley Method” che verrà presentato a Roma dalla casa di cura Villa dei Fiori del gruppo San Raffaele, in collaborazione conl’Asl RmE.Alla presentazione, che si svolgerà venerdì 10 ottobre alle ore 9.00 presso l’Aula Basaglia del Santa Maria della Pietà e sarà rivolta non solo a psichiatri, psicologi, assistenti sociali e a quanti operano nella cura dei disturbi del comportamento alimentare, ma anche ai familiari dei pazienti, interverrà l’autrice, Janet Treasure, psichiatra e figura di primo piano a livello mondiale, che da anni studia e pratica con successo il Metodo Maudsley presso il Maudsley Hospital del King’College di Londra.
Secondo un recente rapporto Eurispes sono circa due milioni i giovani italiani tra i 12 e i 25 anni, che soffrono di disturbi del comportamento alimentare (DCA), come anoressia, bulimia e “binge eating” o “disturbo da alimentazione incontrollata”. Nella maggior parte dei casi si tratta di donne: circa il 5% delle giovani tra i 13 e i 35 anni soffre di DCA, ma l’incidenza sta salendo anche tra i quarantenni e tra gli uomini.Il Metodo Maudsley, che prende il nome dall’omonimo ospedale londinese dove per la prima volta è stato sperimentato per alcuni gruppi di pazienti, è una terapia rivolta a chi soffre di disturbi del comportamento alimentare e si snoda in un percorso che consiste nel salire vari gradini progressivi fino ad arrivare alla guarigione. I passi del Metodo Maudsley prevedono dapprima la psicoterapia individuale secondo il modello cognitivo comportamentale, quindi la psicoterapia di gruppo e infine, all’ultimo grado della scala, la psicoterapia familiare, secondo il modello sistemico relazionale. In quest’ultima fase i parenti della persona malata entrano direttamente a far parte del percorso terapeutico e vengono invitati a modificare gli abituali schemi di relazione messi in atto all’interno del nucleo familiare.L’efficacia del Metodo Maudsley, da decenni in uso presso alcune strutture d’eccellenza europee come la Newmarket House Clinic di Norwich, il St. George’s Child and Adolescent eating disorder service e la Denbridge House di Londra, è comprovata da studi pubblicati sulle più prestigiose riviste di psichiatria. Oggi la professoressa Treasure intende presentarne una versione aggiornata, esito della sua esperienza nel settore.All’incontro interverranno anche il Professor Salvatore Rubino, direttore sanitario e scientifico di Villa dei Fiori, il Dottor Armando Cotugno, Responsabile dell’Unità Operativa per i Disturbi del Comportamento Alimentare dell’Asl RmE, la Dottoressa Angela De Marco, psichiatra presso Villa dei Fiori, dove da anni si occupa di disturbi del comportamento alimentare.
Prof.ssa Janet Treasure: è una delle figure di primo piano a livello mondiale nel campo della cura dei disturbi del comportamento alimentare. Psichiatra, lavora presso il King’s College, Università di Londra, dove è anche docente, ed è specializzata nella cura dei disturbi del comportamento alimentare da più di 25 anni.Prof. Salvatore Rubino: Direttore Sanitario e Scientifico della Casa di Cura Villa dei Fiori, Vice Presidente Consiglio di Amministrazione “San Raffaele”.Dott.ssa Angela De Marco: psichiatra presso la casa di cura Villa dei Fiori dal 2004. Dal 2006 si occupa di disturbi del comportamento alimentare ed ha effettuato numerosi stages presso il Maudsley, per conto di Villa dei Fiori, con l’équipe della Prof.ssa Treasure e presso altre strutture in Gran Bretagna.Dott. Armando Cotugno: psichiatra presso la Asl RmE, da diversi anni si occupa di disturbi del comportamento alimentare e da quest’anno è Responsabile dell’Unità Operativa per i Disturbi del Comportamento Alimentare presso l’Asl RmE.
Villa dei Fiori è una struttura del gruppo San Raffaele accreditata con il SSN, specializzata in neuropsichiatria e riabilitazione di disabili psichici. Certificata UNI EN ISO 9001:2000, si pone all’interno di una ristretta e qualificata cerchia di Istituti di alta specializzazione di riferimento. Attualmente suddivisa in una Unità Operativa di Psichiatria ed in una Residenza Sanitaria Assistita per disabili mentali per un totale di 100 posti letto, la struttura ha attivato, a supporto delle attività cliniche, un Laboratorio di musicoterapia, un Laboratorio teatrale, un Laboratorio della creta e della ceramica e attività di Cineforum, di Cineterapia e Disegno. Sul piano della ricerca Villa dei Fiori ha avviato da anni collaborazioni scientifiche internazionali con strutture d’eccellenza italiane ed europee (Università “Sapienza di Roma”, Dipartimento di scienze psichiatriche e medicina psicologica; Maudsley Hospital, King’College, Londra; St. Gorge’s Child and Adolescent Eating Disorder Service, Londra; Newmarket House Clinic, Norwich). Inoltre, la struttura è sede del dottorato di ricerca in “Psichiatria, interventi precoci nelle psicosi” dell’Università “Sapienza di Roma”.
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