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Miele all’antibiotico prodotto a Brescia |
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ANCHE IN PROVINCIA di Brescia sarebbe stato prodotto il miele all’antibiotico. È un nuovo tipo, assolutamente illegale, scoperto dal Procuratore aggiunto di Torino Raffaele Guariniello.
È uno dei magistrati più noti d’Italia per via delle indagini sul doping. Stavolta ad essere dopato sarebbe il miele e questo emerge da accertamenti dei Nas, svolti in tutt’Italia. Una delle aziende coinvolte è nel bresciano.
In realtà non è che i produttori vogliano fare concorrenza alle farmacie. Sono prodotti, in particolare sulfamidici, che vengono collocati negli alveari per fare sì che non si ammalino le api. Le tracce possono rimanere nel miele. I produttori sono stati individuati in Sardegna, nel Lazio, in Umbria e nelle province di Treviso, Udine, Padova (dove se ne trovano in numero maggiore rispetto alle altre), Varese, Brescia, Alessandria e Torino (nella zona di Settimo Torinese). Le analisi dei campioni prelevati dai Nas sono state svolte con la collaborazione degli istituti zooprofilattici di diverse località. I test hanno permesso di accertare la presenza di sulfamidici (come il sulfatiazolo), tetracicline, tirosina, streptomicina e anche una quantità di idrossimetilfurfurale superiore a quella consentita. M. P.
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