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Inizia oggi, 6 febbraio 2008, una delle più importanti fiere di design a livello europeo, la “stockholm designboom mart 2008”, per la prima volta a Stoccolma. E’ un’occasione senza precedenti per conoscere da vicino giovani e brillanti designers e per comprare e portarsi a casa oggetti unici. Presente oggettistica legata al food e al tema della tavola.
Vorrei fissare l’attenzione sui partecipanti ad un concorso fantastico che si è tenuto proprio poco prima al Macef di Milano, con la collaborazione del Designboom, dal nome DINING IN 2015, completamente incentrato sugli utensili da cucina.
Una giuria di tutto rispetto, composta da:
Romeo Gigli, fashion designer - ITALY
Toshiyuki Kita, industrial designer - JAPAN
Fulvio Pierangelini, celebrity chef - ITALY
Cristoph Radl, graphic designer - ITALY
Luca Trazzi – designboom – ITALY
Tre i vincitori del concorso:
1)SHUHEI SENDA, giapponese, col suo elegantissimo e geniale cucchiaio a forma di foglia, ‘leaf-shaped spoon’
2)Gli italiani ANDREA CINGOLI PAOLO BELISARIO CRISTIAN CELLINI FRANCESCA FONTANA con le loro posate di plastica abbinate ai tappini per penne Bic, le ‘din-ink’ (simpaticissime ma…utili?? Tra una forchettata di pasta e l’altra ti metti a scrivere una lettera? E gli schizzi di sugo? Poi ti tocca lavarle…tant’è…)
3)MEY KAHN e BOAZ KAHN da Israele con il loro set pepe/sale col titolo ‘Fragile’ in ceramica. Deve essere una goduria infinita spaccare in due il set per poterlo usare, un oggetto fatto apposta per essere spezzato, di netto, un totale ribaltamento del concetto di ‘attenzione! Fragile!’ ‘ maneggiare con cura’…una genialata a parer mio, per non parlare del design dell’oggetto che è puro, elegante, essenziale..
Sorvoliamo sui vincitori; curiosando tra le opere di altri partecipanti ci si imbatte per esempio su di un tavolo che suona mentre si mangia, concepito come uno strumento a percussione…la marimba; designer dell’ ‘musical dining’ tale FUMIAKI GOTO, dall’Olanda…
E poi gli imbuti dell’italiano FRANCESCO CAPPUCCIO, mai più senza chi avrà più bottiglie da riempire in contemporanea.. Leggermente ingombrante il‘centrefunnel’, piccolo sacrificio da fare…
“Mi spari un po’ di pepe sul filetto?”…. come si fa a non avere questa pistola rossa fuoco cicciottella per speziare i cibi? Un’opera buffa la ‘spice gun’ del cinese ZHU FEI, senza alcun dubbio…
SEONG YONG LEE dalla Corea propone invece il set di posate ‘floater’, utilissime (?) per chi ha ancora l’abitudine di lavare i piatti nell’acquaio e non ha voglia di inzupparsi i gomiti a cercare le forchette affondate….
Volete vedere altri oggettini freschi freschi usciti dalla mente di giovani designers rampanti? http://www.designboom.com/contest/winner.php?contest_pk=21
Bye
Alessandra M.
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