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Pagina 1 di 4 Quando prendemmo la decisione di trasformare la passione di famiglia in una professione ho pensato di creare confezioni attraenti, fatte apposta per stimolare la vista e per essere toccate, che accompagnano i sensi in una passeggiata visiva, tattile e infine olfattiva e gustativa.
I prodotti di eccellenza meritano grandi “scatole espositive”, immediate, affascinanti e soprattutto policrome. Invento un codice colore che identifichi l’utilizzo in cucina e che soprattutto si stacchi da tutti i prodotti già esistenti sul mercato.
La trasparenza, la chiarezza, la comunicazione diretta diventano quindi l’obiettivo per trasmettere qualità in un linguaggio comunicativo istintivo in chiave immediata, moderna e raffinata.
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Chi sceglie i nostri prodotti sposa una filosofia, fa una scelta precisa assolutamente originale e riconoscibile.Oggi è importante essere chiari davanti ad un consumatore tormentato da mille informazioni che lo travolgono e non lo “educano”, è fondamentale dare ai clienti gli strumenti conoscitivi per scegliere. E la libertà di scegliere significa conoscere per valutare e costruirsi una capacità critica.
Giallo, arancio rosso, aubergine, sono i colori scelti dal Borgo del Balsamico: una firma, riconoscibile in ogni parte del mondo, una lingua universalmente nota e facilmente riconducibile ad un gusto, un momento un sentimento. Le scatole colorate sono costruite come perfetti contenitori, prodotte in materiali solidi ma vellutati, doppie per proteggere vetri preziosi e lavorati da mani esperte .
Le bottiglie sono sigillate una ad una con lavorazioni artigianali, legature antiche e ceralacca firmata da timbri a secco. In ogni pezzo (unico perché ogni volta diverso) chi lo sceglie ritrova la passione e la dedizione che il “Borgo del Balsamico” esprime ogni giorno nell’accudire alla produzione di uno dei miracoli della tradizione gastronomica italiana.
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