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Carl Warner è un fotografo di stanza a Londra, che lavora principalmente nel ramo pubblicitario. Negli ultimi anni, h sviluppato un “body of work” creando panorami col cibo, ed è stato contattato da molte agenzie pubblicitarie in tutta Europa per creare queste ultime per clienti dell’industria alimentare.
Pochi anni fa, ha anche iniziato a produrre suoi paesaggi con materiali diversi dal solo cibo,
dando vita ad uno stile tanto innovativo quanto particolare. “Anche se faccio il lavoro con le mie mani, mi appoggio a modellisti e stilisti gastronomici, per aiutarmi nell’allestimento delle scenografie. Di solito, preparo una bozza che mi serve da scheletro per montare la composizione. Questo serve anche al mio team come base su cui operare.
Queste scene sono fotografate in vari piani, dal davanti, dal dietro e dall’alto. Questo procedimento è lungo e il cibo appassisce, s’inacidisce rapidamente sotto i riflettori. Ogni elemento è poi assemblato in post produzione per arrivare all’immagine finale.
Disegno solitamente un paesaggio assolutamente convenzionale, usando metodi classici di composizione, avendo bisogno di riempire il panorama come se fosse vero, che si possa riconoscere a prima vista. E quando si realizza quali sono effettivamente gli ingredienti usati e si sorride, questo per me è il momento più bello”.
Carl ha iniziato la sua carriera andando al Liceo Artistico, con l’obiettivo di diventare un grafico, perché possedeva un reale talento nel disegno. Molto presto scopre che le sue idee e intento creativo sarebbero sfruttati meglio nella fotografia, strumento più rapido ed interessante in cui lavorare. Lasciato il liceo, si è messo a lavorare come “a still life” fotografo per agenzie di design e pubblicità, ma sempre usando l’idea del cibo nello scatto paesaggistico nel quale si prefiggeva un progetto personale.
“Mi è sempre piaciuto il campo del lavoro in studio e la spontaneità di esercitare all’aperto, con la luce naturale, perché non sai mai cosa ti aspetta. Con i miei paesaggi alimentari posso combinare la conoscenza della luce naturale con la tecnica per ricrearla in studio, per permettermi di fare risaltare i colori, la consistenza, cosi che la bellezza della scena.
Queste immagini richiedono di due o tre giorni per costruirle e fotografarle, più un altro paio di giorno per i ritocchi e per assemblare tutti gli elementi.Carl prende tutto il tempo necessario per sistemare ogni immagine prima di scattare le foto, per poi scegliere gli ingredienti più adatti per riprodurre le forme ed i panorami come in natura. Per questo, passa quindi molto tempo a selezionare i prodotti nei supermercati, e ciò lo fa sembrare un po’ strano.
Trovare il giusto ceppo di broccoli da usare per riprodurre un albero è un compito esenziale.
“Malgrado ci sia un grande spreco, molto cibo rimasto viene diviso con il mio team; ciononostante, la maggior parte delle vivande usate sono intrise di colla o fissate e non possono quindi evidentemente più essere mangiate !”.
Carl spera di produrre un libro con il suo lavoro e di coinvolgere in un futuro prossimo non solo gli adulti amanti del cibo ma anche i più piccoli.
official website http://www.carlwarner.com/
Laura Bonaiti
Rédaction Fr IWCAsuisse Network |