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Il pluristellato Chef Manager francese Alain Ducasse incornicia la sua luna di miele con lo stile del lussuoso Hotel Caruso, nel punto più alto di Ravello, dove i palati sopraffini non possono resistere alle tentazioni. Parola di chef.
Un sodalizio tra chef vuole sigillare l’alto livello di buon gusto che propaga negli ambienti raffinati dell’Hotel Caruso, recente acquisizione della prestigiosa catena Orient-Express.
Alain Ducasse, pluristellato Chef Manager (tre stelle Michelin a Parigi, Montecarlo e New York, oltre a svariate altre assegnate a ristoranti facenti parte della società che porta il suo nome), ha scelto il palazzo storico di Ravello – oggi hotel di prestigio per celebrità, Vip e gente dall’alto tenore di vita – come location per la sua luna di miele (segretissima) con la fedele ed innamoratissima compagna, la bella Gwenaelle Diane Gueguen.
Una scelta dettata certo dal gusto, e non solo di palato, visto che l’hotel compare nella lista dei 20 resort più romantici al mondo, in una pubblicazione dell’autorevole rivista Travel & Leisure – Australia.
Un soggiorno di sicuro romanticismo, dunque, sulla “divina” costiera, a 365 metri con vista sul golfo di Salerno, viziato dalle ricette mediterranee dell’Executive Chef Mimmo Di Raffaele, il genio tutelare e cupido gastronomico degli ambienti gourmand del palazzo. Scelte di tradizione negli ingredienti e, per la vista, dettagli di stile. E’ questo il ritornello che sfama gli appetiti dei più esigenti estimatori della gastronomia, parola di Alain Ducasse & Co.
La vista è allietata dalle panoramiche ricorrenti godibili dalla terrazza dove sorge il Ristorante Caruso, cornice regale per una cena davanti alle mille luci del golfo, mentre per un’alternativa all’aperto, il Ristorante Belvedere offre un’esperienza culinaria a due passi dall’infinito d’acqua della prestigiosa Infinity Pool, la piscina-gioiello dell’hotel.
Tra un tuffo e l’altro nella vertigine blu che sfida la falesia da dove l’hotel domina il punto più alto di Ravello, è possibile concedersi sfiziosi spuntini sempre d’autore nel Bar della piscina, mentre tra affreschi del XVIII secolo, si consumano piaceri del palato a suon di musica live, nella sala dei Cocktail e Piano bar, al primo piano. Tra i cocktail più rinfrescanti e meritevoli che lasciano il sapore della Costiera in bocca, la refrigerante spremuta di limoni con menta (simpaticamente chiamata il "Mojito della Costiera"), senza rivali per le sue note olfattive e l’inconfondibile bouquet restituito dall’aroma e dal gusto della buccia che – da queste parti – viene consumata unitamente al succo del frutto, magari con l’aggiunta di un pizzico di sale o zucchero, aceto e foglioline di menta.
La classe del buon gusto italiano riproposta in chiave contemporanea è la forza della proposta gastronomica di questo piccolo tempio del bien vivre in cui ogni anno gravitano personalità prestigiose da ogni parte del mondo, nonché amanti della musica in occasione del Ravello Festival che da giungo fino ad ottobre domina incontrastato le scene della vita notturna di Ravello.
Una tradizione che si rinnova, anche quella delle celebrità: in oltre un secolo di storia, l’albergo ha ospitato celebrità di ogni tipo, da Arturo Toscanini a Gore Vidal, da Gina Lollobrigida a Jacqueline Kennedy Onassis, passando per Humphrey Bogart e Re Farouk. Senza dimenticare la madrina più fedele della “città della musica”, Greta Garbo.
Sicuramente apprezzate da Ducasse e consorte, prelibatezze à la carte come polipo arrostito al rosmarino con cavolfiore mantecato, paccheri di Gragnano, ricotta e agrumi della Costiera con zuppetta di vongole e zucchine, trancio di dentice con purea di patate, mele e composta di cipolla rossa e, tra i dessert, il pasticci otto napoletano con cremoso al latte di mandorla.
Hotel Caruso
Piazza San Giovanni del Toro 2
84010 Ravello (SA)
Tel: +39 01 852 67890
www.hotelcaruso.com
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