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Pagina 1 di 6 CANOSA DI PUGLIA (BARI) 70053
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Autobiografia E C.V. dello Chef Maurizio Gusman
Maurizio nasce il 30 Marzo nel 1974
In una cittadella chiamata Canosa di puglia in provincia di bari , 30.000 abitanti dove tutti si conoscono e tutto di tutti si sa’ di bello e di brutto.
Maurizio ultimo di sei figli nasce da Papa’ Gennaro sarto (ultimo “Maestro”sarto vincitore di “Forbici d’Oro” rimasto in vita ) e da Mamma Concetta che sempre ha difeso le idee del CAPOFAMIGLIA nonostante i sui sacrifici quando a fare da mangiare a sei figli non era così facile e quindi a rimboccarsi le maniche e aiutare Papà Gennaro nel piccolo bottino mensile visto che la Sartoria era vista come Boutique di lusso e di conseguenza non accessibile al basso ceto e quindi il lavoro era concentrato nei periodi festivi dove si lavorava anche di notte per essere in grado di adempire alle consegne (di cui io ero il responsabile) e poi nei periodi più bui a patire quello che si chiama lo spirito di sacrificio dove Papà Gennaro e Mamma Concetta erano costretti al doppio lavoro e quindi ad assentarsi sin dalle prime ore della giornata e lasciandomi con Massimo penultimo genito nelle mani delle sorelline Sabina,Mariella e Luciana mentre Lello fratellone Maggiore gia’con l’eta’ avanzata creava la sua famiglia.
Io visto sempre da Papà Gennaro e da Mamma Concetta e tutti come la “CHICCA” della famiglia essendo l’ultimo genito fui soprannominato “ La Cicidd dù RE”( il pupillo del Re) dove sempre nelle piccole possibilità non mi mancava mai niente anche perché come da sempre ho avuto lo spirito di arrangiamento da quando ero costretto ad usare le scarpe di Massimo pur mettendo il cotone ovattato alla punta perchè mi erano larghe a quando la sera Papa Gennaro rientrava e ci voleva o a tavola con lui o addirittura a dormire mentre i miei amichetti rientravano in strada nel dopo cena per continuare le partitelle di calcio tra le stradine di chianche. Questo la sera, mentre la mattina sempre nei giorni che la a scuola non si andava ero il responsabile con la mia Graziella(bici) e latta da 20 litri in plastica a fare il rifornimento dell’acqua non potabile per uso servizi dalla fontanina di via Piave a circa 500 metri dalla sartoria di Papà , alle eventuali consegne di sartoria e al trasporto della spesa dalla sartoria a casa dove Mamma Concetta aspettava per preparare il pranzo o ad eventuali commissioni di casa privandomi a volte l’incontro mattutino con gli amici visto che nel frattempo Lello,Sabina ,Luciana,Mariella si fecero famiglia a parte con il Matrimonio e quindi rimasti a casa solo Massimo che ormai aveva scelto il suo impiego cioè di fare il parrucchiere come Lello,questo fino alla 5° elementare. Poi con le medie qualche cambiamento c’e’ stato visto che ormai
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