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Pagina 1 di 3 In che modo questa attività ha trovato sviluppo nel suo territorio?
Lo Chef a domicilio è un’attività ancora poco conosciuta in Lombardia e in Italia, e la nostra attività si sta sviluppando sempre di più grazie alla nostra professionalità, al nostro rapporto qualità – prezzo e del servizio completo proposto ai nostri clienti i quali sono molto esigenti. Il nostro servizio di Chef a domicilio si sta espandendo soprattutto grazie al“bouche à oreilles”, perché "fare" entrare in casa propria persone sconosciute non è facile e le persone preferiscono prendere uno chef “già conosciuto”. Abbiamo grande fiducia nella nostra attività perché abbiamo sempre più richieste di collaborazione da parte di società prestigiose.
Secondo lei perché nasce questa esigenza dello chef a domicilio?
Chef a domicilio non è un’esigenza ma un servizio alternativo al ristorante perché le persone che richiedono questo servizio sanno che a casa loro possono essere più liberi che in un ristorante (fumare, bere un bicchiere di vino in più, togliersi le scarpe, ecc…) senza privarsi di una cena preparata davanti i loro occhi e servita da un professionista.
Inoltre alcune persone richiedono questo servizio per poter “approfittare” della propria casa e dei propri invitati senza dovere “correre” per i preparativi del pasto e senza dover poi passare più ore in cucina che seduti a tavola.
Gli chef di cucina che lavorano a domicilio lo fanno solo per soldi o per evitare di sottostare alle regole che la ristorazione classica impone?
Per quanto ci riguarda facciamo chef a domicilio come attività principale la quale è stata scelta per la passione per la buona cucina.
Secondo il nostro parere alcuni chef lo fanno per arrotondare la fine del mese, vedi quelli che hanno già un lavoro a volte non inerente alla professione o che lo fanno per passione…. ed alcuni per farsi conoscere e trasmettere la loro professionalità e passione con un investimento minore rispetto all’apertura di un ristorante o di una trattoria.
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