|
Giotto e Piazza dei Mestieri |
|
|
|
|
Pagina 1 di 2 Giotto e Piazza dei Mestieri all’inaugurazione di CIBO D’ARTE/ ARTE DEL CIBO
La cooperativa Giotto porterà a Squisito! i prodotti dei detenuti della casa di reclusione di Padova, i “Due Palazzi”. Pasticceria con un perfetto panettone che ha catturato l’attenzione di numerosi critici gastronomici e si è recentemente meritato il piatto d’argento dell’Accademia Italiana. Ecco la storia di una delle persone che crea questi buonissimi dolci: Gianni T.
"La mia è segnata da anni di vita sbagliata e dal fatto di essere uscito e rientrato più volte nel carcere. Questo tornare sempre al punto di partenza ti crea una situazione di rabbia, di mancanza di fiducia. Anche a me è però è stato detto «A noi non interessa chi sei stato, ma chi sei». Per me la cooperativa Giotto è stato questo, qualcuno che mi dice «A me basta che tu resti dentro un cammino, tutto il resto non conta». È troppo importante che quando esci ci sia qualcuno che ti vuole dare una possibilità. Questo ti invoglia a dimostrare che il tuo cambiamento di vita è reale; poi il resto dipende anche dai giudici, che operano sulla base di un libero convincimento, non sulla base di modelli standard di giudizio.
Io qui dal 2000 lavoro in cucina, ormai è il mio lavoro, ci so fare. Nella mia esperienza tra l'altro c´è anche un anno e mezzo di carcere in Messico. A dispetto di tutto quello che si possa pensare sulla superiorità del mondo occidentale, in Messico il carcere è migliore che in Italia, il lavoro in carcere è una cosa comunissima. Io ad esempio potevo lavorare come saldatore, una specie di libero professionista, pagando l´affitto del mio laboratorio. Anche questo mi ha fatto capire quanto importante sia il lavoro per i detenuti". Gianni T.
|