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Pagina 1 di 2 La Grande distribuzione si impegna a tenere bassi i prezzi dei prodotti agroalimentari, ma chiede all'industria uno sforzo per accorciare la filiera e per semplificare la catena logistica. Questa richiesta delle grandi catene distributive è emersa al convegno tenutosi oggi a CIBUS 2008, organizzato da Federdistribuzione, l’organizzazione che raggruppa la maggioranza delle imprese della Grande Distribuzione Organizzata in Italia.
Al convegno sono intervenuti Roberto Ravazzoni, a.d. Fiere di Parma; Marco Pagani, Direttore legislativo di Federdistribuzione; Stefano Galli della Nielsen; Gianni Di Falco, esperto di sicurezza alimentare e consulente di Federdistribuzione.
Secondo Federdistribuzione, gli aumenti delle materie prime che si registrano sui mercati internazionali stanno mettendo sotto forte tensione l’intera filiera agro-alimentare ed occorre quindi accorciare la filiera e semplificare la catena logistica, per dare segnali importanti a istituzioni politiche ed economiche, per valorizzare e migliorare le produzioni, per fornire un servizio sempre più efficiente ed adeguato per i consumatori in termini di qualità, assortimenti e convenienza.
“In questa situazione complessa – ha detto Ravazzoni – è fondamentale ridurre la conflittualità tra imprese, specie le piccole e medie, e grande distribuzione. Le imprese poi devono essere innovative e ‘andare veloci’ nel definire le proprie strategie: o puntano a divenire marche leader di mercato oppure scelgono la partnership con la distribuzione moderna su marca privata, promozione di prodotti locali e prodotti di filiera”.
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